Analizzare i dati - Cos'è una BI e come utilizzare per creare modelli predditivi

Luca Zoratti

Marzo 30, 20214 Minuti

Analizzare i dati, secondo Kaoru Ishikawa, inventore del Diagramma di Causa-Effetto uno dei più usati per l’analisi dei processi aziendali ha detto:

“Il controllo senza l’azione è semplicemente un hobby”

Così il guru della qualità, spiega che è essenziale monitorare i processi aziendali in modo periodico e basandosi su dati reali che rispecchino i fatti realmente accaduti.

Come abbiamo raccontato la scorsa settimana nell’articolo sul valore del dato (consultabile qui!) è fondamentale poter contare su strumenti che permettano di raccogliere dati in modo efficiente, tracciabile e affidabile le informazioni.

Questo però non è sufficiente, diventa fondamentale per poter guidare la propria impresa verso una strada sicura e orientata al successo poter aggregare queste informazioni e analizzarle, così da essere ben consapevoli della propria realtà e del mercato che ci circonda.

Cos’è la Business Intelligence per analizzare i dati?

Il termine nasce da un ingegnere dell’IBM verso la fine degli anni ’50, la business intelligence è lo strumento che raccogli i dati dai i diversi gestionali per aggregarli in un unico applicativo che ha la funzione di renderlo fruibile e di dargli valore.

Si può, quindi:

  • Raccogliere di dati
  • Classificare le informazioni per pattern
  • Analizzare i risultati
  • Realizzare modelli predditivi

Quindi la funzione dello strumento è doppia, ovvero approfondire la conoscenza della propria realtà aziendale e studiare i trend e le richieste per effettuare analisi predditive.

Come funziona una business intelligence?

La BI svolge la propria attività in 3 fasi:

  1. Raccolta Dati
  2. Elaborazione
  3. Analisi e Verifica Risultati

La prima cosa da fare è quindi andare a lavorare sui dati, ovvero connettere l’applicativo con il software gestionale così da creare un pool di informazioni da cui attingere. Aggregare i dati delle diverse fonti e dai diversi strumenti permette di creare un nuovo punto di vista complessivo e più completo.

Una volta raccolti i dati è necessario elaborare un piano di visualizzazione così da poterli analizzare secondo le specifiche richieste e navigandoli trovare le risposte alle proprie domande, analizzando le KPI dell’azienda (Key Perfomance Indicator).

L’ultimo step è sicuramente il più importante analizzare le KPI e verificare i dati. Alla fine di questo processo l’azienda si trova in mano una serie di informazioni che prima non aveva che possono essere conservate e reperite in modo semplice un un click.

I vantaggi di analizzare i dati con una Business Intelligence

  1. Analizzare le vendite, per lavorare o sulla metodologia dei commerciali o sul prodotto/servizio in vendita
  2. Ridurre le perdite andando ad analizzare dove e quando si creano situazione a cono di bottiglia
  3. Ottimizzare i costi, investire solo su costi che portano benefici reali e misurabili in azienda.
  4. Efficentare i processi aziendali, eliminando i processi che rallentano senza portare valore aggiunto
  5. Prendere decisioni consapevoli, dopo la lettura dei risultati delle KPI è possibile basare le decisioni sia sulla propria esperienza che dati concreti.

Con la BI prendi il controllo della tua azienda per guidarla verso il futuro, Asia propone le BI nativamente integrate negli applicativi Zucchetti, con un personale data mart così da non inficiare i dati all’interno del gestionale ma lavorando su un database parallelo.

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    Prendi le redini della tua azienda sfrutta il dato come valore

    Luca Zoratti

    Marzo 30, 20214 Minuti

    Oggi inizia il mese La conoscenza è il controllo, il controllo è il futuro, quindi grazie alla conoscenza di dati e informazioni presenti nella mia organizzazione prendo saldamente le redini della mia azienda e posso guidarla verso il futuro.

    La Digital Transformation, è definita come: “un insieme di cambiamenti prevalentemente tecnologici, culturali, organizzativi, sociali, creativi e manageriali, associati con le applicazioni di tecnologia digitale, in tutti gli aspetti della società umana.” (Wikipedia – Digital Transformation 30/03/2021, (EN) Erik Stolterman e Anna Croon Fors, Information Technology and the Good Life, in Information Systems Research: Relevant Theory and Informed Practice, 2004, p. 689, ISBN 1-4020-8094-8.)

    Questo termine è spesso stato male utilizzato, innanzitutto il processo di cambiamento dev’essere commisurato alle necessità dell’azienda e non tutte le novità introdotte sono davvero necessarie. Ad ogni modo negli ultimi anni è nato un nuovo asset per le aziende il dato e non solo per le start-up o le società nate su internet.

    Prendersi cura del dato significa prendersi cura delle informazioni di cui è in possesso l’azienda, siano queste riguardanti clienti, fornitori, produzione, tecniche che personali dei dipendenti.

    Le cosiddette incumbent (ovvero organizzazioni storiche con un passato quasi da monopolista del mercato che oggi sono in competizione con start-up innovative) godono di un importantissimo vantaggio competitivo, possiedono già l’asset principale, il dato.

    Nasce a questo punto una domanda fondamentale: come valorizzare il dato?

    Il dato è sempre stato presente all’interno delle nostre organizzazioni, ma solo ora grazie alla digital transformation ha acquisito due fondamentali caratteristiche che gli hanno permesso di incrementarne incredibilmente il valore, tracciabilità e velocità. Queste due caratteristiche permettono al dato di essere aggregabile e sicuro così da trarne grossi benefici in termini di consultazione per prendere decisioni reattive.

    Le aziende ormai sono sempre più data driven, gestire e analizzare queste informazioni permette alle imprese di gestire con visione importanti cambiamenti sia in termini di prodotti che di servizi, dandogli accesso a nuove possibilità di business che soprattutto permettono di avere un nuovo approccio verso clienti e fornitori con informazioni certe, accessibili e tracciate.

    Questa parte della Digital Transformation è regolata dai Big Data, ma spesso questo è associato esclusivamente al concetto di volume delle informazioni a cui è possibile avere accesso, in realtà questa è solo una delle 7 caratteristiche che li identificano.

    Le 7V dei Big Data

    • Volume, inteso come una quantità di dati sufficientemente grande da avere valore di analisi
    • Velocità, intesa come accessibilità in real-time
    • Varietà, si fa riferimento alle diverse tipologie di dati oggi disponibili
    • Variabilità, non solo dati diversi ma provenienti da contesti diversi
    • Visualizzazione, capacità di fornirsi di strumenti tecnologici adeguati per la loro analisi e interpretazione
    • Veridicità, accuratezza
    • Valore, fondamentale una volta raccolto, aggregato e analizzato che l’azienda possa ricavarne valore necessario per le differenti Business Unit

    Scopri cosa significa prendere le redini della tua azienda e scopri quali sono gli applicativi necessari per sfruttare le tue informazioni e ricavarne valore seguendoci su LinkedIn o contattandoci compilando il form qui sotto!

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      Gestire le presenze con uno strumento evoluto

      Luca Zoratti

      Marzo 25, 20214 Minuti

      Nel corso dell’ultimo anno molte cose sono cambiate, ma è emerse che le aziende che potevano contare su di un apparato tecnologico migliore e su aggiornate competenze in ambito digitale hanno meglio retto meglio l’urto dei lockdown. Il 2020 è stato costellato da remote working e per molte aziende è diventata una nuova normalità, evolvendo radicalmente la gestione delle risorse umane sotto diversi aspetti, basti pensare alla comunicazione intrazeindale, alla gestione delle presenze e l’accesso alla documentazione in modo semplice e intuitivo.

      PRE PANDEMIA

      Il mondo prima della pandemia gestiva in modo totalmente diverso il personale basti pensare che una cosa oggi comune come il lavoro agile o semplicemente da remoto veniva adottato solo da una piccolissima frazione delle aziende italiane. 

      Questa metodologia di lavoro legata ai fogli di calcolo o alla documentazione cartacea si rifletteva sui diversi aspetti di gestione aziendale, specialmente per gli strumenti di rilevazione presenze, ferie e permessi.

      Da uno studio pubblicato su PMI.it effettuato nel 2019 su un capione di oltre 150 aziende italiane, si evince che quasi il 40% delle aziende non tracciava ingressi ed uscite dei propri dipendenti un comportamento molto lontano da una corretta gestione del personale. E ancora, il 5% di quelle intervistate utilizzava un sistema cartaceo, che carica enormemente di lavoro chi è addetto alla gestione del personale, solo il 30% di queste aziende quindi circa una cinquantina avevano un sistema basato sui badge.

      L’analisi elencava, poi, di un 8% di aziende dotate di un sistema di gestione delle presenze accessibile da pc, di un 5% dotato di strumenti on mobile.

      LA DIGITALIZZAZIONE AZIENDALE, IL PASSAGGIO AL 21ESIMO SECOLO:

      Non c’è alcun dubbio, passare ad un software evoluto e moderno per la gestione del personale era già prima della pandemia uno step imprescindibile per mantenere l’azienda competitiva anche nel prossimo futuro, ora è praticamente dovuto.

      Inoltre a rafforzare il passaggio a gestire un dato affidabile e sicuro, ci ha pensato anche una sentenza della Corte UE (sentenza C-55/18 del 14 maggio 2019), che sancisce l’obbiligo per il datore di lavoro di rilevare le presenze con uno strumento sicuro, tracciabile e affidabile.

      Gestire le presenze e comunicare con i dipendenti in modo evoluto permette di semplificare alcune operazioni come: 

      • La distribuzione dei cedolini senza doverli ritirare fisicamente nell’ufficio del personale
      • La gestione delle comunicazioni interne per gruppi di dipendenti tenendo traccia di ricezione e presa visione così che tutti possano sentirsi partecipi e informati sulle comunicazioni interne.
      • Consapevolezza della presenza dei dipendenti attivi sia che essi siano in remote o in un altro stabilimento
      • La gestione della documentazione dei dipendenti
      • La gestione di giustificativi, certificati di malattia, ferie/permessi e richiesta approvazione straordinari senza più l’utilizzo del cartaceo

      Inoltre gestire gli orari di lavoro del personale con un applicativo evoluto permette di gestire in modo più efficiente il tempo per dedicarlo alla gestione delle attività, turni e carichi.

      • hai un maggiore controllo sulla produttività;
      • migliori la programmazione;
      • ottieni più equità e maggiore soddisfazione tra i dipendenti.

      Per scoprire come gesterie l’area presenze della tua azienda consulta la nostra pagina dedicata a quest’area aziendale o chiedici di iscriverti ad un webinar gratuito e senza impegno dove verrà mostrata la demo dell’applicativo da un consulente presale Zucchetti.

       

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        Gestire la tesoreria nell'era 4.0

        GESTIRE LA TESORERIA NELL'ERA DEL 4.0

        Marzo 17, 20213 Minuti

        Digitalizzare vuol dire semplificare e risparmiare utilizzando la tecnologia con soluzioni diverse a seconda delle proprie necessità.

        Digitalizzare significa anche abbandonare strumenti tradizionali, cosiddetti analogici, al fine di snellire flussi di lavoro e automatizzare attività e procedure, siano esse legate alla produzione e alla distribuzione di prodotti e servizi, al marketing e vendite, al customer care, siano esse pertinenti all’ambito della gestione documentale del materiale amministrativo, contabile, fiscale e finanziario.

        Gestire il Cash Flow in maniera evoluta è sicuramente un passaggio importante per le aziende così che possano monitorare efficientemente non solo i ricavi ma anche liquidità e cash flow e digitalizzare la salute della loro impresa.

        Per le imprese che vogliono gestire la propria salute finanziaria diventa fondamentale assumere il controllo della gestione dei propri flussi di cassa, prevederne l’andamento è essenziale così da compiere scelte consapevoli con orizzonti temporali semestrali.

        I 2 STEP

        Il primo step è la digitalizzazione dei pagamenti, andando a migliorare quest’aspetto l’impresa può avere una visione a medio termine della liquidità e dei flussi di cassa andando ad evolvere così i suoi rapporti con i clienti. Maggiore sarà la consapevolezza relativa al proprio flusso di cassa e minore sarà la vulnerabilità ad eventuali imprevisti finanziari.

        Il secondo step è la qualità del dato, il dato “buono”, “pulito” è spesso sottovalutato, avere la certezza della validità delle proprie informazioni è fondamentale per perseguire obiettivi annuali ed assumere decisioni reattive. L’unico modo per generare dati affidabili è automatizzare le operazioni di routine, il collegamento con le banche riduce al minimo le riconciliazioni e permette di monitorare i flussi bancari.

        LO STRUMENTO

        Per percorrere questi due step è necessario che gli strumenti digitali siano racchiusi in un unico applicativo per la gestione del cash flow e della liquidità.

        Un software per la gestione anticipata garantisce almeno 3 benefici:

        1. Previsione a medio termine dei flussi di cassa
        2. Gestione dell’eccesso di liquidità
        3. Automazione delle operazioni

        Come per ogni fornitore di soluzioni gestionali e di strumenti digitali, scegliere il giusto partner è fondamentale e può migliorare significativamente non solo la gestione finanziaria in questo caso ma l’intero processo aziendale. Asia come Partner Certificato DocFinance grantisce stabilità, competenza e un’esperienza ventennale nella realizzazione di progetti per la digitalizzazione dei processi contabili e di tesoreria.

        Per scoprire quali sono i supereroi della gestione della finanza d’impresa non perderti il webinar del 15 aprile 2021 ore 10.00, una breve pausa caffè dove verrà presentato il mondo del finance sotto una nuova luce!

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          Scegliere un ERP, i 10 motivi

          Scegliere un ERP: 10 Motivi per cui investire in un ERP

          Marzo 4, 20214 Minuti

          Scelgiere un ERP: Cos’è un sistema ERP?

          Intanto quando si parla di ERP si supera il concetto di software e si raggiunge quello di sistema infatti sono pensati e sviluppati per essere nativamente integrati in un unico applicativo i differenti processi legati al business aziendali, che siano produttivi, amministrativo/contabili, finanziari o legati alle risorse umane.

          L’introduzione di sistemi nativamente integrati permette di ridurre i costi operativi rendendo le informazioni tempestivamente disponibili, aumentando operatività ed efficienza.

          Scegliere un ERP: 10 motivi per cui investire in un SISTEMA ERP:

          1. Integrazione, prima parola per definire un Sistema ERP è questa, infatti grazie a questo sistema si ha una visione completa e aggiornata sui diversi ambiti di analisi. Integrando reparti in modo centralizzato e tempestivo per raccogliere, unire ed elaborare informazioni su: Clienti, commesse, andamento contabile o flussi finanziari.
          2. Base dati Unica, l’integrazione permette di avere un unico dato con riduzione di costi legati a storage, perfomrance della struttura IT, la mancanza di ridondanza di dati snellisce e allegerisce sensibilmente i processi.
          3. L’interfaccia unica permette di sfruttare al meglio la UX, e seppur con obiettivi diversi le diverse aree mantengono un’interfaccia omogenea, così tutti gli utenti parlassero la stessa lingua.
          4. Poter usufruire di un applicativo integrato, con base dati unica e strutturato con uno stesso linguaggio garantisce informazioni certe e affidabili, fornendo una visione da diversi punti di vista.
          5. Gli ERP sono dotati di diversi moduli e avendo il compito di gestire diverse aree mettono a disposizione non solo funzionalità dedicate ai diversi ambiti ma anche report, viste e basi dati trasversali.
          6. Proprio perché sviluppati per coprire il complesso scenario aziendale questi sistemi confezionati in pacchetti modulari così da permettere uno sviluppo del progetto non solo in base alle necessità presenti ma anche alle future.
          7. I sistemi ERP guidano l’azienda nella gestione, impostazione e sviluppo dei propri processi interni, e sono progettati sulla base di flussi operativi adottati dai principali top player dei diversi mercati.
          8. Grazie a questa loro versatilità innata e alle moltissime funzionalità standard non necessitano di costose e spesso inefficienti personalizzazioni, anche se lasciano sempre un ampio margine di configurabilità.
          9. Al vertice dei vantaggi nell’utilizzo di sistemi ERP evoluti c’è il controllo di gestione, possibile grazie alla grande quantità di informazioni gestite permettono di creare modelli di analisi per poter confrontare e navigare il dato nel modo più congeniale per l’azienda.
          10. Inoltre, ultimo ma non per importanza, adottare un sistema ERP significa scegliere un unico fornitore di sistema, così da interfacciarsi con un’unica azienda e spesso l’esperienza maturata da quello che oggi è da considerarsi più un partner di digitalizzazione e innovazione che un semplice fornitore di software, garantisce di sfruttarne anche il bagaglio consulenziale sviluppato negli altri progetti. (Scorpri come scegliere un sistema ERP)

          Scelgiere un ERP: Scopri le nostre soluzioni

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            Stay Tuned - Gli strumenti aziendali on mobile

            Stay Tuned - Gli strumenti aziendali on mobile

            Febbraio 25, 20214 Minuti

            Il mondo mobile è sempre più collegato al mondo azienda, questo sia perché gli smartphone volenti o nolenti sono parte integrante del nostro modo di vivere e lavorare sia perché il mondo è sempre in movimento e la velocità di reazione è sempre più fondamentale sia in ambito personale che in quello aziendale.

            Oggi gli operatori sul campo si aspettano di fruire delle stesse funzionalità messe a disposizione dei colleghi dotati di una postazione fissa, sia che essi siano dotati o meno di strumenti aziendali.

            L’utilizzo di applicazioni certificate e native permette di offrire questo tipo di connettività, rispettando allo stesso tempo i requisiti di sicurezza e funzionalità di un applicativo per pc.

            I vantaggi

            Le tecnologie mobili permettono, quindi, diversi vantaggi operativi a chi le implementa in azienda, quali:

            • Rispondere più velocemente a emergenze
            • Permettono di inserire e compilare documentazione nei tempi morti senza dover farlo la sera o al rientro alla postazione fissa per chi ne fosse dotato
            • Ci permettono di utilizzare alcune delle funzionalità anche offline
            • Coinvolgono tutti i lavoratori e li raggiungono velocemente e facilmente sia che questi siano turnisti, commerciali, trasfertisti o operatori on site
            • Permettono di sostituire dispositivi hardware rendendo tutto più fluido e senza intoppi

            Grazie alle App mobile per Gestione del Personale Zucchetti oggi raggiungere questi obiettivi non è solo possibile ma addirittura semplice.

            Infatti gli strumenti aziendali on mobile sono disponibili 24/7 su smartphone, tablet permetto di fruire di funzionalità e informazioni rendendo più partecipi i dipendenti alla vita aziendale, coinvolgendoli su ciò che accade in azienda semplificando le loro attività con una semplice notifica push.

            L’integrazione con i software applicativi è totale, spesso sostitutiva, ogni applicazione quindi dialoga con il software per poter gestire sempre e da ogni luogo le singole attività, sincronizzando i dati, risparmiando tempo e aumentando l’automazione del processo.

            Le BusinessApp Zucchetti non sono estensioni del software ma sono sviluppate, strutturate e aggiornate per offrire al utente la migliore user experience specifica per le sue necessità.

            Il portfolio di App Zucchetti

            Ogni applicativo ha una mobile app dedicata, consulta qui sotto quali sono:

            Sviluppate per rispondere alle esigenze di aziende che vogliono rendere più innovativa e condivisa la gestione del personale, le App Zucchetti semplificano specifici processi HR, di Workforce Management e di Travel & Fleet Management.

            ZTravel

            ZCarfleet

            ZClockIn

            ZScheduling

            ZTimesheet

            ZAudit

            PeopleSmart

            ZScheduling Planner

            ZTeamWork

            ZCheckPoint

            ZTimeline Workflow

            ZConnect

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              Le app per la gestione dei clienti sono sviluppate per supportare la tua rete di vendita nelle attività quotidiane e aiutare agenti e commerciali a trarre il massimo da ogni opportunità.

              Con le app per la gestione dei clienti avrai tutte le informazioni sempre con te: scopri quali prodotti sono disponibili in magazzino, analizza i dati sulle vendite, scadenze e appuntamenti, inserisci clienti potenziali e ordini, consulta documenti e fatture e ricevi le ultime news aziendali.Un assistente personale sempre a disposizione con cui poter interagire in qualsiasi momento su smartphone e tablet.

              Tentata Vendita

              Forza Vendita


              La Gestione Documentale - Un DMS nativamente Integrato

              La Gestione Documentale - Un DMS nativamente Integrato

              Febbraio 19, 20213 Minuti

              Gestire i documenti in azienda è sempre stato fondamentale in quanto tutte le aree condividono informazioni, documenti e file per poter svolgere le proprie attività.

              La velocità del mondo di oggi e i suoi continui cambiamenti obbligano le aziende a dotarsi di strumenti sempre più reattivi e a gestire un workflow documentale veloce e senza intoppi tanto più reattiva sarà la gestione tanto migliori saranno le performance dell’intero ecosistema azienda.

              La gestione documentale non significa solo dematerializzazione dei documenti, ma è l’insieme delle regole per condividere archiviare (documenti, mail, fatture e molto altro) le informazioni e metterle a disposizione delle diverse aree in modo da distribuirle lungo tutta la catena del valore.

              Introducendo un sistema di gestione dei documenti evoluto si contribuisce all’abbattimento dei costi e ad aumentare la sostenibilità ambientale dell’azienda. Infatti certamente le spese per la produzione del cartaceo si andranno a ridurre ma soprattutto si renderà efficiente e ottimizzato il processo approvativo e di gestione.

              Il vero valore aggiunto offerto da un Document Management System messo in comunicazione con l’ERP e il CRM sta dunque nella capacità di automatizzare il workflow rendendolo efficiente e trasparente. Così da rendere immediato e semplice ricostruire i fatti, gli andamenti e lo storico delle diverse attività.

              Mettere in comunicazione due applicativi significa nella quasi totalità dei casi connettere i due database con una struttura di comunicazione che per quanto poco va manutenuta gestita e organizzati.

              Si incorre spesso nel rischio di gestire una ridondanza di informazioni che su grandi flussi di documenti può comportare enormi costi di gestione di risorse informatiche e una riduzione delle prestazioni.

              Inoltre utilizzare strumenti di analisi che coinvolgono applicativi connessi è sempre complicato in quanto si rischia di lavorare in modo non efficiente correndo il rischio di perdere delle informazioni.

              Software nativamente integrati hanno la stessa interfaccia e questo rende il loro utilizzo più semplice e immediato, inoltre la scelta di quali documenti gestire e a che classi legarli è in mano all’utente e non è necessario interfacciarsi con l’assistenza funzionale.

              Ultimo ma non per importanza aggiornamenti e allineamenti funzionali per DMS che non nascono con un’integrazione nativa con il sistema ERP o CRM in uso sono di solito costosi e con tempistiche non sempre veloci.

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                Gestionali e ERP - quali le differenze? Come scegliere un ERP?

                Il Gestionale e l'ERP - Come sceglierlo e quali sono le differenze

                Febbraio 11, 20215 Minuti

                Da diversi anni si parla di ERP come naturale evoluzione tecnologica e di processo del semplice gestionale per la contabilità, cercheremo di chiarire quali sono le differenze tra i due modelli di applicativi e quali sono gli step fondamentali su come scegliere un ERP.

                ERP & Gestionale – Le differenze tra le due tipologia di applicativi

                Iniziamo con due definizioni:

                • Software Gestionale: Sistema applicativo che consente di gestire alcune funzioni o attività relative ai diversi dipartimenti aziendali. Questi applicativi sono focalizzati sulla raccolta e l’analisi dei dati di una specifica area. 
                • ERP (Enterprise resource planning): Sigla di Enterprise resource planning, sistema utilizzato per individuare una categoria di applicazioni informatiche che abilitano l’amministrazione di una realtà organizzativa fornendo funzionalità valide per ogni tipologia di organizzazione; e consentono di automatizzare la contabilità e i bilanci, il ciclo attivo e il ciclo passivo, le attività finanziarie, la gestione del personale, la produzione e la commercializzazione di beni e servizi. (da ERP, in Treccani.it – Vocabolario Treccani Online, Istituto dell’Enciclopedia Italiana. Link consultato il 10 febbraio 2021)

                Principali differenze:

                • Caratterizzati da una struttura modulare e da utenti flottanti e configurabili secondo l’organigramma aziendale attivabili con costi più contenuti rispetto alle soluzioni client-server
                • Gestione e ottimizzazione dei processi, che permettono di riprodurre il workflow organizzativo e approvativo dell’azienda all’interno del processo di gestione
                • Massimizzazione dell’efficienza con strumenti di Business Process Management per gestione automatizzata delle procedure.
                • Integrazione real-time con BI e accessibilità senza VPN o strutture dedicate
                • Integrabilità con tutte le aree sia Contabili/Amministrative che di Produzione o di organizzazione delle Risorse Umane.

                Come scegliere un ERP

                L’introduzione di un sistema ERP è di solito e giustamente un’operazione delicata, sia per l’impatto di questa attività sull’operatività dei diversi uffici, in quanto coinvolge contemporaneamente tutti i reparti aziendali e rappresenta un investimento a medio-lungo termine.

                Diventa quindi fondamentale compiere la scelta più adeguata e può essere possibile solo attraverso un’analisi strategica approfondita, che passa attraverso 4 punti fondamentali:

                • Copertura Funzionale
                • Tecnologia
                • TCO (Total Cost Ownership)
                • Capacità Evolutiva

                Copertura Funzionale

                Fondamentale da valutare è la copertura funzionale dell’applicativo per capirlo è innanzitutto fondamentale eseguire una mappatura interna dei processi e la loro possibile evoluzione futura.

                Una volta individuati i processi da ottimizzare e la loro struttura si possono confrontare con le funzionalità standard dell’applicativo così da comprendere quali sono i moduli per una prima fase del go live del progetto e quali invece potranno essere implementati in un secondo momento.

                Tecnologia

                Oggi gli ERP hanno raggiunto la loro seconda generazione e consentono all’impresa di interagire con tutta la filiera produttiva e commerciale: clienti, agenti, tecnici, fornitori, filiali, ecc. tutto fruibile da una piattaforma web o mobile così da restare sempre connessi ed operativi superando i limiti fisici dell’intranet.

                Infine si sono aggiornate le modalità di delivery che sono: on-premise (quindi installandolo sui nostri server), housing o Saas.

                Capacità Evolutiva

                Data l’entità dei progetti e l’ottica di medio-lungo periodo diventa fondamentale anche capire la softwarehouse che obiettivi si da e in che modo è strutturata per capirlo è necessario valutare 4 elementi:

                1. storia di evoluzione funzionale e tecnologica del prodotto,
                2. storia della compagine sociale,
                3. solidità aziendale,
                4. percentuale di fatturato destinata negli anni alla ricerca e sviluppo.

                TCO (Total Cost Ownership)

                Poiché il ciclo di vita di un sistema ERP è generalmente superiore ai 10 anni l’impegno per la sua scelta e la sua introduzione in azienda è superiore a quello di un semplice gestionale.

                Il TCO comprende quindi le stesse tipologie di costi, ossia licenze, canoni di manutenzione, fasi di configurazione, migrazione dati, test, avviamento, formazione, assistenza, ecc., ma con dimensioni e possibilità di spalmatura su un arco temporale più ampio.

                Per informazioni maggiori su come intraprendere la strada della digitializzazione non esitare a contattarci compilando il form qui sotto o contattandoci su uno dei nostri social!

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                  Il Lavoro a Distanza: strumenti aziendali per renderlo più semplice e produttivo

                  Il Lavoro a Distanza: strumenti aziendali per renderlo più semplice e produttivo

                  Febbraio 4, 20213 Minuti

                  Con l’arrivo della pandemia si è fatto più presente il problema del lavoro a distanza e sono diventati di uso sempre più comune termini che fino a ieri pochissimi conoscevano. Smart Working Telelavoro (o Remote Working) , sono spesso utilizzate in modo confuso o come sinonimi.

                  LE DEFINIZIONI

                  Telelavoro (Remote Working) – Lavoro effettuato a distanza grazie all’utilizzo di sistemi telematici di comunicazione; in partica consiste, in lavoro a domicilio realizzabile mediante il collegamento a una rete di comunicazioni che consente il trasferimento immediato dei dati (per es., da un impiegato alla sede della direzione centrale). (dà: telelavoro, in Treccani.it – Vocabolario Treccani Online, Istituto dell’Enciclopedia Italiana. Link consultato il 04 febbraio 2021)

                  Smart Working – “un nuovo modello di lavoro che usa le nuove tecnologie e lo sviluppo di quelle esistenti per migliorare sia le prestazioni che la soddisfazione che si ottiene dal lavoro”. Non solo webinar e videocall, ma le più recenti tecnologie avanzate legate alla digitalizzazione e all’industria 4.0. (dà: Smart working, due parole mille significati , www.treccani.it, 28 giugno 2020 di Alice Rinaldi, Link)

                  GLI STRUMENTI

                  Per lavorare a distanza rispetto alla sede aziendale, indipendentemente dalle modalità, sono necessari degli strumenti specifici per fare in modo l’operatività rimanga efficace ed efficiente.

                  Oltre al necessario hardware come un portatile ed una connessione a internet diventa fondamentale poter contare su una condivisione delle informazioni costante e tracciata. Accedere alla documentazione e ai propri applicativi senza dover costruire elaborati sistemi di VPN o connessioni attraverso l’utilizzo di software di controllo remoto o condivisione desktop.

                  Gli applicativi gestionali sia che essi siano ERP o dedicati alla gestione delle risorse umane evoluti sono perfetti per rispondere a queste nacenti esigenze derivate dal lavoro a distanza.

                  Questi sistemi sono dotati di:

                  • DMS (Document Management System) integrati nativamente
                  • sezioni dedicate alla comunicazione intraziendale (bacheche virtuali con notifica di pubblicazione) per la condivisione di documenti e informazioni e ù
                  • di struttura web nativa permette di accedervi da ovunque

                  Infine possono essere dotati app mobile dedicate che li rende ancora più accessibili e smart.

                  Zucchetti per gestire le diverse aree aziendali propone applicativi specifici, web e integrati che garantiscano una condivisione del dato a 360° con i vari uffici competenti.

                  Qui di seguito un link dove consultare la copertura delle nostre soluzioni web native e non solo, adatte alle diverse dimensioni aziendali.

                  AREE DI APPLICAZIONE soluzioni gestionali

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                    Risorse Umane Web - Gestire le informazioni dei dipendenti

                    Risorse Umane Web - Gestire le informazioni dei dipendenti

                    Gennaio 28, 20212 Minuti

                    Risorse Umane Web è l’applicativo dedicato alla lettura e analisi dei dati del personale, permette di integrarsi nativamente con gli altri applicativi della suite per diventare un raccoglitore di informazioni sul dipendente.

                    Grazie al resto della suite HCM e grazie alle viste rapide semplificate mette a disposizione specifici Dossier che ti permettono rimanendo in unico punto di consultare i diversi dati del singolo soggetto o di gruppi di soggetti così da supportare le tue decisioni.

                    Ogni Dossier inoltre è personalizzabile con cruscotti riassuntivi che aggregano i dati e ne danno immediata visibilità, e permettono una navigazione del dato assolutamente facilitata e completa, i dossier configurabili sono:

                    DOSSIER ANAGRAFICO

                    Gestione e consultazione dei dati di ogni persona con profili specifici per i dati in ambito professionale, curriculare e retributivo, in base ai software HCM e di Gestione del Personale Zucchetti attivati.

                    DOSSIER FORMAZIONE

                    Attività formative svolte, titoli di studio, conoscenze linguistiche per verificare quali sono i collaboratori in possesso di un certo titolo di studio oppure che non hanno ancora partecipato a un dato corso di formazione.

                    DOSSIER RETRIBUTIVO

                    Consultazione in forma aggregata dei dati retributivi del personale dal software Paghe, del costo aziendale, degli straordinari effettuati e retribuiti, dei premi erogati, di assenze e indennità.

                    DOSSIER DOCUMENTI

                    Consente di consultare i documenti del personale visualizzando, per esempio, l’elenco dei soggetti in possesso di un determinato tipo di allegato, o che, al contrario, non posseggono un determinato documento.

                    DOSSIER DOTAZIONI

                    Gestione e consultazione delle diverse tipologie di materiale aziendale (pc, cellulari, vestiario, benefit) e dei soggetti a cui tale materiale è assegnato in dotazione.

                    GESTIONE EVENTI IN SCADENZA

                    Gestione e monitoraggio delle scadenze legate al personale, come ad esempio la fine del periodo di prova, la fine di un contratto o dell’assegnazione di una particolare dotazione.

                    Puoi vedere una presentazione dell’applicatavio cliccando qui

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